Roma 08.03.2017

Cari soci,

in qualità di Presidente in carica dal 1° gennaio 2017 ho l’onore e l’onere di guidare, congiuntamente al Consiglio Direttivo, per il biennio 2017-2018 la Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma (SICUT).

L’onore, in quanto preceduto nel mio attuale ruolo da illustri Maestri della Chirurgia d’Urgenza Italiana; l’onere, per la estrema difficoltà di emulare la qualità del loro operato, per le grandi sfide che la nostra Società Scientifica deve oggi raccogliere dando una congrua risposta, per l’impegnativo ruolo da svolgere con la capillarizzazione territoriale della rete di delegati regionali e provinciali nella diffusione sempre più penetrante della Cultura dell’emergenza-urgenza chirurgica traumatica e non, per l’attenzione da rivolgere alla Ricerca nel nostro ambito di competenza, per il progetto di internazionalizzazione della nostra Società già in atto da tempo e suscettibile di implementazione, per l’impegno sociale cui Essa è chiamata in un momento storico così difficile come quello attuale, uscendo in tal modo dalla “turris eburnea” e incontrando i bisogni della società civile dai quali attingere nuova linfa per il proprio operato, per una crescente apertura ai giovani soci, sempre più coinvolti nel ricoprire ruoli di responsabilità con una propria rappresentanza nel Consiglio Direttivo societario.

Con progetti così tanto impegnativi e spero non velleitari, è inevitabile avvertire l’onere del mio attuale ruolo, tuttavia nella consapevolezza che i traguardi prestigiosi si conseguono soltanto con sfide talora epiche e, soprattutto, lanciando il cuore oltre l’ostacolo.

Al fine di ottimizzare il funzionamento della macchina societaria è stata ristrutturata e potenziata la Segreteria Generale.

Al contempo, è stato istituito un Comitato per la Ricerca finalizzato alla messa in opera di strategie miranti a conseguire e implementare fondi pubblici e privati a essa destinati, come pure alla definizione di linee guida relative ai percorsi diagnostici e terapeutici delle patologie attenenti alla chirurgia d’urgenza e del trauma.

Con precedente modifica dello Statuto, inoltre, per la prima volta nella storia della Società è stata resa possibile l’elezione nel Consiglio Direttivo di due Consiglieri Junior.

La SICUT,  vivificata da una effervescente stagione di rinnovato fervore culturale, ha investito massimamente nella formazione, non soltanto concedendo il proprio patrocinio a corsi ritenuti per qualità meritevoli di esso (Corso Teorico-Pratico di Chirurgia del Politrauma; DSTC; ATLS; MUSEC; ATOM; Corso di Alta Formazione in Pronto Soccorso e Terapia d’Urgenza) ma proponendo Essa stessa l’unico corso residenziale esistente in Europa di Chirurgia d’Urgenza su modello animale: Live Emergency Surgery Course (LESC).

Si aggiunga a ciò l’approntamento “in fieri” del Master Internazionale di Chirurgia d’Emergenza-Urgenza, verosimilmente operativo entro fine anno, fortemente voluto e destinato a colmare il vuoto formativo istituzionale in tale ambito.

Coerentemente con ciò, la Società ha intrapreso un percorso finalizzato alla stipula di convenzioni con Università italiane e straniere e con la Sanità Militare Interforze, per una crescente diffusione della cultura dell’emergenza-urgenza chirurgica traumatica e non.

Lo stesso progetto di internazionalizzazione della Società con le omologhe europee (Romania, Francia, Bulgaria, Paesi Balcanici), se per un verso consente l’allargamento di orizzonti culturali comuni, per altro verso crea sinergie di intenti e di operatività finalizzate a conseguire adeguata attenzione da parte delle istituzioni europee alle proposte formative avanzate dalle Società Scientifiche di Chirurgia d’Urgenza dei diversi Paesi europei, accomunate in un progetto condiviso.

La Società, inoltre, ha promosso al suo interno un Gruppo di Studio per Maxi-Emergenze con l’intento di rivisitare e attualizzare il Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Feriti (PEMAF), che sarà proposto all’attenzione del Ministro della Salute o di un Suo delegato in occasione del prossimo Congresso Nazionale di Primavera della SICUT (Ancona,18 e 19 maggio 2017), al quale auspico partecipiate numerosissimi.

Proprio in tale occasione, inoltre, prenderà il via l’iniziativa sociale e solidale della SICUT, denominata “Surgical Prevention”, annualmente ricorrente in occasione dei futuri congressi nazionali della Società. Il numero crescente di cittadini italiani in povertà assoluta e a rischio di povertà, la disoccupazione generale e giovanile attestata su percentuali preoccupanti, il numero ormai iperbolico (oltre undici milioni) di nostri connazionali che non possono più accedere alle cure mediche per indigenza, cui è negata non soltanto la prevenzione ma addirittura la terapia, inducono la SICUT, di comune accordo di volta in volta stipulato con le Amministrazioni Ospedaliere, a farsi promotrice di un messaggio solidale che spalancherà gratuitamente ai cittadini le porte degli ambulatori negli Ospedali delle future sedi congressuali, al fine di promuovere la prevenzione delle complicanze di patologie di interesse chirurgico.

Con un programma così pregno di propositi, alcuni dei quali già attualizzati e altri in avanzato stato di cantierizzazione, la Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma si affaccia al biennio 2017-2018 che mi vedrà, in qualità di Presidente, alla guida di un progetto così tanto ambizioso, realizzabile soltanto se Voi tutti, cari Soci, saprete assicurare a me e al Consiglio Direttivo il sostegno della Vostra partecipazione diretta in questo difficile ma esaltante percorso.

A Voi tutti sinceri ringraziamenti per quanto farete e il mio più cordiale saluto.

 

Il Presidente

Prof. Stefano Miniello

Firma miniello.